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Alpin de Trieste - Novembre 2014

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178nov14E' online il numero di Novembre de l'Alpin de Trieste

Numero di Novembre che esce con negli occhi ancora le splendide immagini di una Trieste tricolore, che festeggia il 60° anniversario del Ritorno della NOSTRA Patria nella NOSTRA Città ... nonostante qualcuno  ( sempre meno a dir il vero) si ostina a dire il contrario ...

La nostra Sezione è dedicata alla Medaglio D'Oro al Valor Militare "Guido Corsi" ed è proprio durante uno dei pellegrinaggi a Cima Valderoa, dove si è immolato Guido Corsi, che abbiamo conosciuto gli Alpini del Gruppo di Tradate e la storia della MOVM Luigi Zucchi, il cui cippo si trova  a pochi metri da quello di Guido Corsi : ce ne parla ampiamente Giampiero Chiapolino grazie al dono ricevuto da Mauro Mellana del Gruppo di Tradate della fotocopia di una delle lettere di Luigi Zucchi.

Sono molti gli eventi "particolari", " fuori dagli schemi" che avvennero nei periodi natalizi su tutta la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale, dalla famosa "tregua di Natale" ripresa in molti film e spot pubblicitari in poi ...in questo numero Pierpaolo Barduzzi ce ne racconta uno che vede coinvolti Alpini italiani e Kaiserjaeger austriaci nella notte di Natale del 1915.

 A Pagina 6 i "ricordi di Naja" stavolta coinvolgono l'instancabile Paolo Pedroni che ci parla di un'altra Naja, quella dei primi anni 50, di montagne , neve e gelo e ...conoscenze importanti

Continua da pagina 8 il confronto fotografico tra cime e postazioni belliche durante la Prima Guerra Mondiale e a distanza di un secolo.

A pagina 12 due pezzi di Arrigo Curiel su "L' esercito Austro Ungarico" e su "Franz Conrad Von Hoetzendorf" mentre a pagina 13 Aldo Innocente ci racconta di quasi 40 anni di amicizia con Vittorio Trentini, Reduce di russia e Presidente ANA.

Due recensioni su questo numero ; si tratta del libro pubblicato dal Gruppo Alpini di Borgosatollo (Bs) dal titolo "Eroi a Nikolajewka" e del libro "La vita di un soldato Alpino e Paracadutista" del nostro Arrigo Curiel.

Seguono i "Flash sulla Sezione ", i resoconti di Lucia Dandri sulle gare di Tiro a Segno e a pag. 25 il racconto di Paolo Candotti dal titolo "Knock out" su Naja, bullismo e metodi ..."educativi"

Purtroppo, come un lampo a ciel sereno, una triste notizia ci ha raggiunto ... Dopo una brevissima malattia ci ha lasciato il nostro Amico, l'Alpino Giorgio Pertoldi, suoi erano i pezzi e le lettere pubblicate su queste pagine con la firma "Flip". Se n'è andato un Vero Alpino, valente ed appassionato alpinista , volontario di Protezione Civile ma sopratutto Amico . So per certo che non ha posato lo zaino a terra, non Lui, ma continua a tenerlo in spalla , ben imbastito come da libretta , perchè so che anche lassù in Paradiso, il Signore delle Cime lo lascerà andare per le sue Montagne... Una nota a margine, durante la Fiaccola Alpina della Fraternità la postazione fissa di Pertoldi era al Cimitero Austro Ungarico , bene Giorgio, probabilmente tu lo avrai "sentito"  , prima di prepararci per affrontare quei gradini e come proposto da Federico Toscan, TUTTI i fiaccolisti ti hanno rivolto un pensiero commoso .

Ciao Giorgio, ciao Flip !

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 25 Gennaio 2015 10:35
 

Alpin de Trieste - Settembre 2014

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177set14E' online il numero di Settembre de l'Alpin de Trieste

A causa delle ( meritate ;-) ) ferie del web master , il numero di settembre è online solo oggi...

XContinuano le celebrazioni e i racconti in ricordo del centenario della Prima Guerra Mondiale, nella copertina di Giuseppe Rizzo e fino a pag 4 si parla della "Vittoria di Vittorio" , la preparazione ed il piano strategioco che hanno portato alla vittoria a Vittorio Veneto.

Dopo la doverosa nota in merito al cambio della guardia al Comando della Brigata Alpina Julia, dove il Generale Gamba , cui ci lega un rapporto di simpatia e franca amicizia, viene sostituito dal Generale Risi, tra l'altro nostro concittadino .

Prima del "Com'era ... com'è", il confronto fotografico tra le nostre cime durante il primo conflitto e oggi, i "Calci del Mulo", con il nostro Mulo che stavolta se la prende con la moda tutta italiana di dare sempre e a prescindere dalle situazioni contro  ai "Ragazzi in divisa" che ogni giorno proteggono le nostre strade, le nostre case, i nostri cari..anche di quelli che non perdono occasione per sputare loro in faccia tutto il loro veleno, perchè loro, i ragazzi in divisa, da bravi "cretini" come sono stati definiti da un alto esponente delle FFOO, comunque continueranno a fare il loro dovere...a loro un sentito, sincero GRAZIE

A pagg 10 , un altro bel pezzo di Pierpaolo Barduzzi dal titolo "Sulla strada del Monte Pasubio" ..( si, proprio quella dove sale una lunga colonna ...) e le costruzioni, rièpari,fortificazioni che vi si possono trovare risalenti al primo conflitto mondiale.

Le "Lettere al Direttore" fanno da apripista ai "Flash sulla Sezione"  con i resoconti sul pellegrinaggio all'Ortigara  da parte di Matteo Racchi, sull'Esercitazione Falzarego 2014 di Giuseppe Rizzo , sulla Commemorazione dei Caduti in Alta Val Calcino e Valderoa di Lucia Dandri, sul trasferimento (finalmente) del nostro magazzino Protezione Civile e infine, proprio perchè siamo una Città di Mare, su una bellissima escursione in mare con 3 barche a Vela ed equipaggi completamente Alpini

Prima di chiudere con il consueto "Fieno in Baita", un ricordo di Nazario Sauro, cui è stato celebrato l'anniversario del Martirio il 10 agosto con la presenza, tra l'altro, di una delegazione della nostra Sezione e il resoconto del consueto Pellegrinaggio Annuale a Cima Valderoa presso il monumento che la Sezione di Trieste ha dedicato a Guido Corsi, Medaglia d'Oro al Valor Militare di cui la nostra Sezione si onora di essere intitolata

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 23 Novembre 2014 09:12
 

Alpin de Trieste - Luglio 2014

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176lug14E' online il numero di Luglio de l'Alpin de Trieste

Numero pre – vacanziero quello di Luglio e, come si evince dalla copertina, anche i Muli di Trieste si preparano alle agognate ferie .

A pagg 2 il resoconto di quella che forse ( almeno secondo il mio punto di vista) è stata una delle più memorabili sfilate all’Adunata Nazionale. Le condizioni climatiche hanno reso tutto molto complicato, ma hanno riacceso in molti la fiammella dell’orgoglio e dello Spirito di Corpo… sfilare a maniche corte sotto una grandinata con chicchi grandi come acini d’uva è … Roba da Alpini !

Entrano nel vivo le manifestazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale e ce ne parla a pag. 4 Claudio Susmel con il pezzo dal titolo “La Quinta guerra d’Indipendenza Italiana” mentre Gianni Botter ci parla de “La Brigata Sassari e la Città di Vicenza”

Dopo il “Com’era …. Com’è “ , un confronto fotografico tra gli scenari della grande Guerra a distanza di 100 anni cambiamo decisamente periodo storico e , a pagina 12, raccontiamo la straordinaria storia di un “Elmetto” di un soldato Italiano che , da sotto i lavori di restauro di un Hotel in Russia, attraverso l’amore di Silvia Falca, nipote di un disperso italiano dell’Armir , giunge fino alla Sezione ANA di Trieste.

Parlando di “ritirate“ dalle dimensioni bibliche come quella di Russia, il passaggio alla ritirata dell’esercito e della popolazione serba durante il primo conflitto mondiale è quasi automatico, ritirata che vide nella Marina Militare Italiana una degli attori principali di questa enorme azione umanitaria .

Dopo i “Flash sulla Sezione” non possono mancare i consueti “Calci del Mulo” e ,a chiudere a pag. 23, un pezzo di Sergio Bottinelli della Sezione di Luino dal titolo “Luino ricorda le Foibe e l’ Esodo”

Purtroppo chiudiamo con una triste notizia : Domenica 22 giugno Elena Argenton, figlia del compianto Alpino Aldo e moglie di Livio Fogar che spesso ha scritto interessantissimi pezzi per questo giornale , oltre ad essere uno dei frequentatori del forum sezionale, è venuta a mancare dopo una lunga e dolorosa malattia . A Livio le nostre più sentite condoglianze


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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Settembre 2014 17:41
 

Alpin de Trieste - maggio 2014

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175mag14E' online il numero di Maggio de l'Alpin de Trieste

La copertina di questo numero è un reminder all'unità Nazionale , quella Nazione che la nostra Costituzione , nell'Art. 5, dichiara "UNA E INDIVISIBILE", articolo 5 ultimamente violentato da troppi sedicenti rivoluzionarsecessionisti nel più totale o quasi silenzio da parte dello Stato, della magistratura e di chi dovrebbe far rispettare la Nostra Costituzione .

Da questo punto prendono spunto infatti i "calci del Mulo" a pag.2 seguito a pag. 3 da un editoriale di G.Burresi sul CISA ( Convegno Itinerante Stampa Alpina) che si è tenuto il 12 e 13 Aprile a Marostica.

Numero dedicato in gran parte alla Grande Guerra cui ricorre il 100 anniversario, inizia a Pag. 4 Arrigo Curiel con un analisi su "I Carri Armati nella Grande Guerra", a seguire Daniela Peretti con il pezzo " Monte Sabotino ... un monumento" e Pierpaolo Barduzzi con "Mazze Ferrate sul San Michele"

Sempre di Pierpaolo Barduzzi , dedicato ai Fanti di Marina Latorre e Girone, ancora ingiustamente detenuti in India, un'analisi di una particolarissima unità militare dell' Imperial Regio Esercito Austro Ungarico: la 3° Compagnia "Seebataillon Triest" inoltre, mese prolifico per Pierpaolo, altri 3 pezzi dal titolo "Il Forte Belvedere " , " Il mistero del relitto ritrovato" e "La città di Ghiaccio"

A Pag. 10 un racconto di Naja di Mario Carlo Romagnoli dal titolo  "Sui Monti della Carnia" mentre a pag 15 un pezzo di Mario Eichta dal titolo "Il Tenente Leone ed i profughi trentini "

A Pag. 18 un'interessantissimo pezzo di Federico "Dinti "Dintignana dal titolo "Foibe e Profughi", prendendo spunto dall'ormai famoso spettacolo di Simone Cristicchi "Magazzino 18" le considerazioni di un giovane Triestino .Dopo i "Flash sulla Sezione" , una recensione del libro "Il Bravo Soldato Mulo - Storie di uomini e animali nella grande guerra " di Lucio Fabi - ediz. Mursia , ad opera di Livio Fogar

Chiudiamo il numero con la notizia che l' Alpino Antonio Sulfaro, Pedro per gli Amici, ha posato lo zaino a terra ed è Andato Avanti .... A noi mancherà il caro amico e al nostro giornale mancherà un valido collaboratore.

 


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Ultimo aggiornamento Sabato 05 Luglio 2014 09:16
 

Alpin de Trieste - marzo 2014

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174mar14E' online il numero di Marzo de l'Alpin de Trieste

Non poteva che essere  dedicata al centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale la copertinadel numero di marzo de "L'Alpin de Trieste"

Ma cominciamo facendo un passo indietro nel tempo. e parliamo della battaglia di Kosovo Polje prima e con una attenta analisi di Gugliemo Secondo di Germania poi

A pag . 4 la situazione geopilitica che ha portato il mondo verso la prima Guerra Mondiale, la "Grande Guerra"

E' nostro compito quello di trasmettere le conoscenze e la Storia alle generazioni più giovani, compito che nella nostra Sezione assolve in modo impeccabile il Socio Alpino Paolo Candotti ("maestro Pipetta" che continua a tenere conferenze e accompagnare i ragazzi delle scuole sui luoghi della Grande Guerra, a pag. 6 il temino di uno di questi ragazzi, che ringraziamo ! Dopo un pezzo di Mario Eichta dal titolo "adottare un cimitero militare - incontri italo-austriaci della pace", a pag 8 un pezzo di Barduzzi dal titolo "I pontoni galleggianti e le ragazze di Marotta " e a pg. 9 i "ricordi di Naja " sempre di Paolo Candotti .

A pag. 12, tratto dalla tesi di Laurea dell'Alpino Stefano Krevatin, "Il passaggio segreto" , la storia della miniera di Raibl ( Cave del Predil)

Esistono molti mezzi per ricordare i "Ragazzi del Fronte", attraverso Armi, Divise, Diari ... m aanche attraverso un oggetto un pò desueto, attraverso lo studio delle " scatolette di latta", precursori delle attuali razioni "Kappa", ce ne parla l' Alpino Barduzzi a pag. 16
A seguire il consueto appuntamento con il "Com'era ...com'è ", le "Lettere al Direttore" e i "Flash sulla Sezione".

A pag 26 il resoconto de "il Giorno Alpino del Ricordo" ...come sempre grandissima affluenza di Alpini, civili e sopratutto studenti da fuori città ( quest'anno anche da Latina) a testimonianza del fatto che il velo che inspiegabilmente copriva la storia delle Foibe si è finalmente stracciato. Nel prossimo numero vi anticipo la presenza di un interessantissimo pezzo dell' Alpino Federico Dintignana, pezzo che non ha trovato spazio in questo numero perchè l'approfondimento che merita non potev aessere limitato a poche righe .
A pag.29 i "calci del Mulo" ...si parla di un ultimatum che gli adepti del sedicente "territorio Libero di Trieste" hanno dato all' Italia .... ( a dire il vero l'Ultimatum è già scaduto e nulla è successo ...ora sappiamo che in realtà non era un ultimatum , si sono sbagliati, quello er aun penultimatum ... o forse un terzultimatum.... attendiamo fiduciosi ) .
Concludiamo il numero di Marzo con le prime indicazioni per l'Adunata di Pordenone e con le "buone notizie" che giungono dalla nostra grande famiglia Alpina

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Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Maggio 2014 09:40
 

Alpin de Trieste - Novembre 2013

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172nov13E' online il numero di Novembre de l'Alpin de Trieste

Anche questo mese,anzi sopratutto queste mese, la copertina è dedicata all'indiscutibile italianità di Trieste, italianità che qualcuno cerca (inutilmente ) di mettere in discussione....

Ne parliamo ancora a pagina 3 con il pezzo dal titolo "Ci provano ancora...." e, dopo aver dato fin troppo spazio a chi (certi movimenti anti italiani) decisamente non lo merita, riprendiamo a parlare di Storia Patria, storia Alpina e vita di Sezione.

A pag 2 la comunicazione del cambio al comando della Regione Militare Friuli Venezia Giulia tra il Generale Pellegatti e Generale Guarisco.

Alle pagg 4 e 5 due racconti del nostro Nino Comin dal titolo "L'Alpino Fulvio Scognamiglio " e "8 giugno 1917 -la mina di Monte Zebio"

Alpini e montagna rappresenta un connubio indissolubile ...e spesso tramandato da padre in figlio/a ...ecco quindi i racconti di gite con gli Alpini di Maura Bonifacio a pag.8 e gite con i figli degli Alpini di Mauro a pg. 23

Da pag 10 prosegue la rassegna dedicata al "com'era... com'è" delle nostre montagne durante il primo conflitto mondiale ed oggi a cura di Giuliano Bianchi.

Dopo i numerosissimi "Flash sulla Sezione" , a pag 18 un interessantissimo pezzo di Livio Fogar dal titolo "Das ist mord! " sulla storia di due martiri fucilati dai tedeschi, un prete e ...un SS che si era rifiutato di sparare al prete

A pag 21 i "Calci del Mulo"  seguiti da un pezzo della nostra Lucia Dandri sull'escursione a Cima Valderoa, cima testimone dell'atto eroico che valse la Medaglia d'Oro a Guido Corsi , eroe cui è intestata la nostra Sezione.

A pag.23 un brano da un amico ligure della nostra Sezione, l'Alpino Mario Carlo Romagnol (MC) sulla vita dello zio Carlo, Alpino, caduto in Russia

Seguono i brani di Arrigo Curiel, una corrispondenza tra il nostro Presidente, Fabio Ortolani e il precedente Presidente nazionale Corrado Perona .

Per concludere il consueto "Fieno in baita"

Nota del redattore:

Contariamente a quanto affermato da alcuni esponenti del cosidetto MTL , il nostro Giornale Sezionale NON usufruisce di soldi dallo Stato per la pubblicazione , è proprio grazie alle spontanee donazioni dei nostri lettori, all'autofinanziamento degli Alpini di Trieste , al lavoro a titolo gratuito del Direttore di testata (Art.Alpino), del comitato di Redazione (Alpini) e di tutti coloro che inviano quotidianamente articoli e brani da pubblicare che bimestralmente il giornale "L'Alpin de Trieste" viene pubblicato  

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Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Gennaio 2014 12:26
 

Alpin de Trieste - Settembre 2013

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E' online il numero di Settembre de l'Alpin de Trieste

Se me lo avessero detto un paio di anni fa non ci avrei mai creduto ....mai avrei pensato che l'estate del 2013 fosse caratterizzata da un rigurgito di indipendentismo e secessione di Trieste dall'Italia, forse a causa della crisi che attanaglia il nostro Paese o a causa della crisi di identità di alcuni miei concittadini, ma negli ultimi mesi è tornato prepotente agli onori delle cronache il movimento che chiede, sulla base di fantomatiche documentazioni , il riconoscimento del territorio libero di Trieste, libero dalla (secondo loro) occupazione italiana ..... a loro è dedicata la mia copertina, per ricordare che i loro padri, tra il 53 e il 54 scesero in Piazza per chiedere prima e festeggiare poi il ritorno dell' Italia, di quel tricolore al quale, assieme a tutti gli Alpini della mia Sezione, ho giurato Fedeltà ... per ricordare a tutti loro che PER TRIESTE E PER GLI ALPINI C'E' E CI SARA' SEMPRE UNA SOLA BANDIERA : QUELLA ITALIANA !  e per quella Bandiera IO ( ma sono certo di parlare a nome degli Alpini della mia Sezione ) sono disposto a tutto ! VIVA L'ITALIA !  

All' argomento sono dedicate anche le prime pagine del nostro Giornale, con un interessante rimando all'Articolo 1 del nostro regolamento sezionale dove si "riafferma solennemente il proprio impegno a difendere in ogni circostanza i sacri interessi della Madrepatria " 

 A pagina 4 una recensione di Bur sul libro dell'ufficiale del Genio pionieri della Brigata Orobica Mario Maffi dal titolo "1957- Un Alpino alla scoperta delle Foibe"

Dario Burresi alle pagg 6 e 7 ci racconta il suo primo incontro, da bambino di una Trieste non ancora libera in vacanza in Italia a Ravascletto, con un Alpino e di come sia stato contagiato da quello spirito che, in un modo o nell'altro, ha contagiato tutti noi ...l' Alpinità .

Dopo le "lettere al Direttore" , Matteo Racchi ci racconta del pellegrinaggio annuale sul Monte Ortigara.

Varese e Trieste , apparentemente due città con poco o nulla in comune ...ma in realtà tra le due Sezioni esiste un vincolo di amicizia e fratellanza che nesce nel lontano 1959, quello che oggi si definirebbe un gemellaggio, per usare le stesse parole di Gianni Botter, nel suo pezzo dal titolo "Due Sezioni in perfetto collegamento ideale"

 

Per concludere i "prossimi appuntamenti" e i "Flash sulla Sezione"

 

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Ultimo aggiornamento Sabato 16 Novembre 2013 15:02
 

Alpin de Trieste - luglio 2013

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170lug13E' online il numero di Luglio de l'Alpin de Trieste

In copertina una bella immagine dei "Muli" della Sezione a pochi minuti dalla sfilata all'Adunata di Piacenza,

A partire da pag 2 il ricordo dell' Alpino Guido Nobile a 25 anni dalla sua scomparsa da parte di Aldo Innocente .

A pag 8 l'onnipresente Nino Comin condivide i propri ricordi da ex deportato presso la Risiera di San Sabba con il pezzo dal titolo "Mons Santin e la Risiera" e, sempre dello stesso Nino. "La ballata di Val Rosandra" .

Continua a pagg 11 il "Com'era ...com'è " confronto fotografico a distanza di anni dei luoghi della Grande Guerra

Cambiamo periodo storico e a pagg 15 l'interessantissimo pezzo di Filippo Giannini sul 4 giugno 1944 , la "liberazione (sich!) di Roma ..da leggere e meditare ...

Seguono i "Flash sulla Sezione" e una carellata di foto sulla ns partecipazione all'Adunata.

A pag. 28 Igino Duressi scrive su "Terra perduta D'Istria" per concludere con la lettera di Stefano Camplani dal titolo "chi commenta i commentatori " e dedicata agli speaker delle nostre Adunate .... e chiudiamo il nukmero con il consueto "Fieno in Baita"

 

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 08 Settembre 2013 08:35
 

Alpin de Trieste - maggio 2013

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169mag13E' online il numero di Maggio de l'Alpin de Trieste

Per cominciare mi scupo per il ritardo .... il numero di maggio viene pubblicato quando la maggior parte degli Alpini è a Piacenza per l' 86 Adunata Nazionale, come saprete ormai il lavoro mi tiene lontano da casa e spesso dalla nostra Nazione, quindi riuscire ad essere puntuale non è semplice ... ancora le mie scuse.

 Come indicato dalla Copertina ( il balcone della Sezione ANA Trieste ) e dall'articolo a pag. 2 dal titolo "pirateria e Viltà" il nostro pensiero anche questo mese è dedicato ai Marò illegalmente detenuti in india e alla viltà dimostrata dal nostro governo : veramente noi Popolo Italiano meritiamo di essere rappresentati da questa classe di vigliacchi ?

A far da contraltare a simili atti di vigliaccheria, un vero atto eroico, la fuga del nostro Arrigo Curiel da un campo di prigionia in Calabria nel 1943. A pag, 5 Nino Comin ci racconta la nascita del C.I.E.O. - Corpo Italiano in Estremo Oriente.

Continua da pagg 6 a pagg 9 l'interessantissimo "parallelo fotografico" da parte di Giuliano Bianchi del "Com'era ...com'è" ovvero il raffronto di alcune cime tra le imagini scattate durante il priomo conflitto mondiale e foto recenti ...da non perdere

A pag. 10 una "particolare" recensione di Mauro Ferluga del libro del nostro Roberto Buffolini dal titolo "Note sulla Penna Nera - Ricordi di naja nel Coro BAO". A pag.11 "Le bombarde nella Prima Guerra Mondiale "  mentre a pag 14 il resoconto della famosa corsa "De Robilant - Rommel" da Caporetto a Longarone , tra il Gen. de Robilant e il Tenente Rommel (si ...proprio lui)  il cui "premio" era la possibilità o meno di posizionare da parte dell'Esercito Italiano le proprie truppe sul Grappa .... per mantenere uno stile sportivo potremmo dire che vinse de Robilant al fotofinish ... ma non senza pesanti perdite .....

Ma la storia Alpina non è fatta solo di ricordi lontani , i nostri Alpini sono ancora impegnati in vari teatri operativi , e di teatri recenti ci parla il Serg. Alp. Massimo Ivancic con un suo ricordo dei 100 giorni passati in Mozambico.

A pag.18 Daniela Peretti inizia il percorso di avvicinamento alla centenario della Prima Guerra Mondiale con il testo dal titolo "Il Racconto Iniziale di una Guerra Lontana", un attenta analisi sui "scrittori di guerra " e i "scrittori in guerra"... come sempre grazie Dani!

Chiudiamo infine con le liete notizie .... è nata una Stella Alpina! Il 4 febbraio è nata Giulia , figlia di mamma Maddalena (vol. Mini Naja ) e papà Francesco Agostini ( Coro BAJ ) ...e naturalmente sorellina del piccolo Matteo ! Alla splendida famiglia Agostini i nostri auguri di cuore, siete sempre con noi ragazzi !!!

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 30 Giugno 2013 11:44
 

Alpin de Trieste - marzo 2013

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E' online il numero di Marzo de l'Alpin de Trieste

Foto d copertina per gentile concessione del Gruppo Storico VI° Alpini  - Btg Verona che ringrazio .

Il numero di Marzo si apre con un coinvolgente pezzo sulla cerimonia dedicata al Giorno del Ricordo presso la Foiba di Basovizza di una giovane Piacentina, la professoressa  Maria Giovanna Forlani, seguito dall'articolo di Dario Burresi sullo stessa giornata e da un racconto dal titolo "Recondite Voci Ignorate" di Editta Depase Garau.

A pag. 6 a cura di Gianpiero Chiapolino , la recensione del libro " Don Carlo Gnocchi - Alpino Cappellano" dell' Alpino Trentino Gaetano Paolo Agnini che traccia la vicenda umana di Don Gnocchi.

E' insita in noi Alpini la passione per la montagna, parte integrante del nostro DNA, è per l'alpinismo e a tal proposito a Pag 8 il nostro Arrigo Curiel ci presenta quello che probabilmente era il maggior alpinista del 900, Giovan Battista "Tita" Piaz, comunemente noto come "Il Diavolo delle Dolomiti"

Terminata la mostra fotografica "1915-1918 Al Fronte con Paolo Monelli" , la Dottoressa Paola De Carli che ha prestato il proprio tempo e la propria competenza, essendo laureata in Storia Contemporanea, facendo da assistente alla Mostra, esprime attraverso i commenti dei visitatori le sensazioni suscitate.  

A pag. 12 un racconto degno della migliore filmografia bellica dal titolo "L'Americano"  di Nino Comin... un incontro tra due ragazzini a un misterioso giovane durante l'occupazione tedesca a Trieste ...da leggere tutto d'un fiato !

Trieste, gli Alpini Triestini, non dimenticano il proprio passato e sopratutto non dimenticano chi fece una scelta diversa , chi decise in piena libertà di indossare la Divisa Austro ungarica e morire per quella che ritenevano la loro Patria, motivo per cui, nella quasi totale indifferenza da parte delle istituzioni e della gente, ogni anno gli Alpini triestini si recano sul contrafforte ovest del Castello di San Giust, di fronte al parcheggio, dove una piccola targa in marmo ricorda i militari triestini che caddero nella guerra del 14-18 combattendo per l' Esercito Austro Ungarico. Esempio che andrebbe seguito ............

A pag 16 i "Calci del Mulo" con il pezzo di Enio Zanor che ha dato lo spunto per la copertina di questo numero : "Uniformi Storiche, a chi danno fastidio ? "

Seguono i "Flash sulla Sezione" e a pag. 22 la notizia della presentazione del libro del "nostro" Alpino Roberto Buffolini, della Sez. di Gorizia, dal titolo "Note sulla penna nera"

A pagina 27 la relazione sull'Assemblea Generale Ordinaria e la Relazione Morale del Presidente Ortolani, relazione che potete tranquillamente scaricare dal sito .

 

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Ultimo aggiornamento Sabato 11 Maggio 2013 09:19
 


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