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Relazione morale 2017

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RELAZIONE MORALE DELL' ANNO SOCIALE 2017
SEZIONE A.N.A. M.O. "GUIDO CORSI" – TRIESTE

cambio della guardiaCarissimi Alpini,

la relazione morale che mi accingo a sottoporvi è quella che si riferisce al nono e ultimo anno della mia presidenza della Sezione di Trieste.
Anche in considerazione della necessità di effettuare le elezioni per le cariche da rinnovare e della prevedibile lunghezza di quest'assemblea, ho cercato di ridurla e di menzionare solo le attività più importanti svolte nel corso del 2017.
Questo è un adempimento previsto dai nostri statuti e regolamenti e deve coinvolgervi perché l'attività svolta è il frutto dell'impegno di tutti i soci.
La relazione è anche redatta a beneficio della Sede Nazionale e dei Consiglieri Nazionali che vorranno leggerla per essere informati su quanto siamo riusciti a realizzare in campo associativo.
Come nel passato, mi scuso se qualcuno non troverà citato il suo nome nel corso di questa esposizione, ma ho sempre ringraziato e valorizzato tutti i collaboratori al momento in cui hanno prestato la loro opera. Del resto i soci veramente attivi sono noti a tutti e solitamente offrono il loro contributo senza chiedere particolari riconoscimenti ....da Alpini.
Rivediamo quindi assieme un anno di attività...

 

I SOCI ANDATI AVANTI

Prego tutti di alzarsi per ricordare con un attimo di raccoglimento.
Arrigo Budini, Pierpaolo Bartolozzi, Raffaele Panareo, Arrigo Curiel, Angelo Floreani, Silvio Cargnelli, Silvano Buffa, Elda Kiss. Inoltre sono andati avanti quest'anno il decano Egone Krosel, il valoroso Franco Slataper e molto recentemente l'amico Paolo Ciana.
Ricordiamo tutti i soci e i loro famigliari che nel corso degli anni sono "andati avanti" e il cui ricordo ed esempio sono incancellabili dai nostri cuori.

LA CONSISTENZA DELLA NOSTRA SEZIONE

Alla data del 31 dicembre 2017 la forza della nostra Sezione ammontava a 211 Alpini e 54 Aggregati, per un totale di 265 soci. Rispetto all'anno precedente riscontriamo una diminuzione di 7 unità di Alpini e di 3 Aggregati.
La lenta diminuzione dei nostri soci e il progressivo aumento dell'età media degli iscritti sono la nostra costante preoccupazione. E' purtroppo un fenomeno che si riscontra in tutta l'ANA e a questo riguardo i nostri numeri non differiscono, percentualmente, da quelli delle altre Sezioni.
A tutti i livelli associativi è in atto una riflessione sul nostro futuro alla luce del rallentato ricambio generazionale degli iscritti.
Nonostante gli sforzi non riusciamo a "risvegliare" molti "alpini dormienti" e dobbiamo riflettere se abbiamo qualche colpa da rimproverarci e se potremmo fare di più per coinvolgerli nella vita associativa.
Ripeto che accogliere nella Sezione altri (numerosi i richiedenti) Soci Aggregati dipende dalla nostra politica associativa che limita l'accoglienza solo alle persone di completa fiducia e di provata condivisione dei principi e dello statuto dell'ANA.
I nostri Soci Aggregati sono fondamentali per l'espletamento delle nostre attività e meritano riconoscenza per il loro contributo alla Sezione.

LA SEZIONE NEL SOCIALE

Continuiamo a "onorare i morti aiutando i vivi" con le nostre tradizionali attività.
Nell' anno trascorso, con le iniziative per le scuole e con la raccolta per l'Associazione "Bambini Chirurgici del Burlo", abbiamo devoluto rispettivamente 1.500 e 2.800 euro.
Agli anziani, ospitati nelle case di riposo cittadine, il nostro coro continua a portare qualche ora di serenità e divertimento con le sue esibizioni sempre accolte con entusiasmo.

Il Gruppo Donatori di Sangue, ha fatto una cinquantina di donazioni che, vista l'età media dei soci, rappresentano un ottimo risultato. A inizio anno i nostri soci hanno ripetuto la "Giornata del Donatore Alpino" e in quell'occasione il gruppo era forte di otto partecipanti con la penna nera.

IL CIRCOLO CULTURALE ALPINI

Gli iscritti al Circolo Culturale erano 102 - 136 nell'anno precedente – e sono veramente spiacente di constatare che i soci non sostengono come dovrebbero questa importante risorsa sezionale. Gli iscritti dovrebbero essere in numero uguale a quello dei soci della Sezione poiché il Circolo Culturale è il "motore" di tutte quelle iniziative culturali non propriamente legate alle normali attività delle Associazioni Combattentistica e d'Arma.
Sono continuate le celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra e la nostra Sezione ha avuto un ruolo importante per quanto riguarda le scuole e le manifestazioni rievocative.
Con la regia di Roberto Ferretti abbiamo rinnovato il tradizionale appuntamento con la città presentando lo spettacolo "Aspettando il Natale con Gli Alpini", il 26 novembre nel prestigioso Teatro Comunale "Giuseppe Verdi", che nel corso della storia ha visto tante manifestazioni di fervente patriottismo e che era l'ideale sede per una manifestazione tenutasi nel periodo delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra.
Il teatro abbellito da tanti tricolori messi dai nostri volontari, ha ospitato le esibizioni del Coro ANA "Nino Baldi" di Trieste, del Coro ANA "Monte Nero" di Cividale, del Coro dei "Piccoli Cantori della città di Trieste", dei "Cori Giovanile e Senior" del Liceo Scientifico "Guglielmo Oberdan" di Trieste e del Coro ANA "Ardito Desio di Palmanova".
Il concerto ha avuto anche lo scopo di raccogliere fondi per l'"Associazione Bambini Chirurgici del Burlo": il totale raccolto e devoluto è stato di circa 2.800,00 euro.
In sede, per le iniziative culturali abbiamo assistito alle conferenze di Eberardo Chiella sulle sue attività in Bangladesh, di Bruno Petti sul Pellegrinaggio Sezionale in Albania e sulla Battaglia di Caporetto e di Pino Jelen su Guido Corsi.

Il Coro Sezionale, è stato impegnato in quindici esibizioni pubbliche interpretando 104 brani.
Queste le manifestazioni più significative in cui si sono cimentati i nostri coristi:
Santa Messa alla Foiba di Basovizza per il Giorno del Ricordo, Adunata Nazionale a Treviso, Santa Messa organizzata ogni anno dalla Sezione in ricordo dei Caduti, esibizioni nelle case di riposo, IX Rassegna Corale di musica sacra (Messa in latino con altre cante del tradizionale repertorio), Messa per l'Ordine dei Cavalieri del Vino, concerto nelle Chiesa Luterana nell'ambito delle manifestazioni "Nativitas"e ovviamente la partecipazione al tradizionale spettacolo "Aspettando il Natale con gli Alpini" nel prestigioso Teatro Verdi, esibizione assieme all'Orchestra "Amici della Musica" di Muggia al Teatro di Santa Maria Maggiore.
Un grazie al maestro Bruno De Caro per aver formato un coro che – pur con una formazione limitata nel numero dei coristi – ha raggiunto un ottimo livello artistico.
Grazie a tutti i coristi che si dedicano con impegno e assiduità alle prove, al Capocoro Franz Klammert e ai membri della Commissione coro Sergio De Carli, Teobaldo Masotto e Roberto Ferretti.

LA SCUOLA, L'UNIVERSITA', I GIOVANI, I GIOVANISSIMI ED I VECI

Paolo Candotti, spesso affiancato e accompagnato nelle sue uscite da altri soci, ha svolto un lavoro eccezionale, ancora maggiore di quello del 2016 e testimoniato dai numeri dei suoi interventi:
Scuole Medie:
Conferenze: classi 19 alunni partecipanti 437, insegnanti 36, ore 13.
Uscite sui Campi di Battaglia: classi 25, alunni 575, insegnanti 50, ore 54.
Scuole Elementari: classi 10, alunni, insegnanti dodici, ore 8.

Per un totale di 54 classi, 75 ore, 1242 alunni e 98 insegnanti.
Argomenti trattati: I e II Guerra Mondiale, Storia degli Alpini, la nostra Bandiera, la Protezione Civile dell'ANA.
Luoghi visitati: trincee del Carso Monfalconese, trincea delle Frasche, Monte S, Michele, San Martino, Museo delle Guerra di Gorizia, Museo del Risorgimento a Trieste.
Scuole coinvolte: Corsi, Julia, Dante, Brunner, Addobbati, Pascoli. Mauro e Caprin.
Grazie Paolo, meriti un applauso e la rielezione nel Consiglio Direttivo!

Anche nel 2017, per onorare la memoria dei soci "andati avanti" sono stati elargiti i tradizionali premi di studio ad alunni meritevoli segnalatici dalle scuole medie "Julia, Dante, Addobbati, Corsi" e dalla scuola elementare "Pascoli", per un totale di 1500 euro.
Grazie ai soci che hanno generosamente finanziato l'iniziativa: Roberta Occini, famiglia Buffa, Aldo Innocente, Paolo Alberti, Giuliana Magnarin Ortolani, Giuliana Camber.

La cerimonia dei premi si è tenuta il 9 giugno nell'Aula Magna della Scuola "Guido Corsi".
Il 24 abbiamo supportato la gara di orienteering per le scuole tenutasi nelle vie cittadine.

Malgrado non si siano realizzate concrete iniziative specifiche, è' sempre valida la nostra Convenzione con l'Università degli Studi di Trieste e con i professori del Corso di Laurea di Scienze.
Restiamo a disposizione per future auspicate collaborazioni.

I nostri "giovani" hanno partecipato alle tradizionali riunioni e congressi organizzati dall'ANA per rinsaldare l'amicizia e la conoscenza tra le nuove generazioni.
Con l'abolizione della "leva" è venuto a mancare l'apporto dei giovani congedati e quindi l'età media della Sezione si sta alzando inesorabilmente. Inoltre molti soci anziani "vanno avanti" .... e l'afflusso di nuovi soci è molto limitato.
Pochi gli Alpini provenienti da Trieste che hanno svolto il servizio militare volontario e che s'iscrivono da noi.
I vertici nazionali dell'ANA stanno collaborando col Ministro delle Difesa e il Capo di Stato Maggiore della Difesa per istituire un servizio (che s'ispira alla vecchia "leva") e che possa costituire – alla fine del periodo previsto - anche un Corpo Ausiliario degli Alpini. Sarà un primo passo per tornare finalmente a coinvolgere i nostri giovani. Attendiamo di conoscere gli sviluppi di questa lodevole iniziativa che, se realizzata, potrebbe anche essere una grande risorsa per il futuro della nostra Associazione.
Questo è un argomento molto complesso che merita una trattazione più approfondita in altra sede.

Ribadisco che, a dispetto dell'età anagrafica, la nostra Sezione ha uno spirito giovane perché - grazie a Dio – portiamo il Cappello Alpino con fierezza e orgoglio ma anche con il "morbin" che contraddistingue gli alpini triestini anche nei momenti più impegnativi.
La nostra sede è sempre aperta ai membri delle" famiglie alpine": mogli, fidanzate, figli e nipoti sono parte della nostra Sezione e ci permettono di rafforzare l'amicizia e il cameratismo.
Ringrazio quei giovani che nonostante i loro impegni lavorativi e le mille preoccupazioni per il futuro, restano vicini alla Sezione e s'impegnano anche nelle cariche sociali.
Anche lo scorso anno con la vostra organizzazione della Fiaccola Alpina della Fraternità avete svolto con orgoglio e fierezza un compito che ha suscitato il plauso ed anche l'invidia delle altre Associazioni d'Arma cittadine.

Affettuosamente cerchiamo di tenere vicini i nostri veci anche se non possono frequentare la vita associativa.
La loro dignità e il loro esempio non sono mai dimenticati. Hanno svolto con spirito alpino il loro dovere al momento della chiamata della Patria, spesso con eroismo e sempre con umanità.
Idealmente giunga al nostro reduce Giorgio Roberti il nostro abbraccio più caloroso.

LA PROTEZIONE CIVILE

I nostri volontari sono stati molto impegnati, ecco il riassunto delle loro attività:
GENNAIO:11 emergenza neve distribuzione sale, 12/13/14 emergenza/allerta neve distribuzione sale, 15 PMA Batt. Cividale FEBBRAIO: 3 Riunione di Protezione Civile Sezionale, 10 Giorno del Ricordo, 25 Corso sicurezza sede di Udine, 26 Anniversario monumento alla Penna. MARZO: 24 Riunione Sanitaria a Basiliano, 25 Corso HCCP. APRILE: 8 Corso cucina a Udine, 11 Riunione Sanitaria a Palmanova, 19 Corso aggiornamento 1° soccorso. MAGGIO: 10 Alzabandiera a Basovizza, 11-12-13-14 Servizio supporto adunata Nazionale Treviso, 23 Riunione Sanitaria a Palmanova, 24 Supporto gara orienteering per le scuole. GIUGNO: 9-10-11 Esercitazione triveneta protezione civile Monti Berici, 21 Corso base per volontari, 25 Campo scuola in Val Saisera. AGOSTO: 10 Cerimonia Nazario Sauro. OTTOBRE: 6-7 Barcolana, 14 "Io non rischio",18 Primo corso Operatori Radio Primo Livello, 25 Secondo Corso Operatori Radio Primo Livello,28-29 Supporto radio alla Rommel trial. NOVEMBRE: 1Fiaccola della Fraternità, 8 Corso base per volontari, 15 Terzo Corso Operatori Radio Primo Livello per Nucleo Sanità, 21 Corso base per volontari, 25 Colletta Alimentare, 26 Concerto di Natale. DICEMBRE: 26 Messa Sub

Ovviamente continua il nostro accordo col Comune di Trieste per eventuali collaborazioni (esempio "piano neve" cittadino) in caso di necessità.

Voglio ringraziare tutti i volontari ma in particolare Igi Gerini, Ciro De Angelis, Eberardo Chiella, LivioFogar e Sara Greblo, Lido Incardona ed Alberto Rutter che hanno collaborato anche per le "adempienze burocratiche" sempre più complicate ed impegnative.

LE MANIFESTAZIONI

Devo tributare la consueta citazione di merito al nostro"alfiere" Paolo Mazzaracco,
sempre disponibile ed orgoglioso di portare il Vessillo Sezionale ed il Labaro Nazionale nelle cerimonie e nelle occasioni d'incontro tra Alpini.
Nel corso dell'anno abbiamo partecipato col nostro vessillo ad oltre 50 appuntamenti associativi e grazie alla disponibilità dei suoi soci, in totale la Sezione ha organizzato o ha partecipato a più di 70 eventi, manifestazioni e volontariato per un impegno totale di circa 3.715 ore.
Essendo una delle Sezioni ANA meno numerose, l'onere e l'onore delle attività ricade sempre su pochi benemeriti ma l'impegno non dovrebbe limitarsi solo ai "soliti noti" ma dovrebbe essere condiviso da un maggior numero di soci.

Elenco brevemente alcuni eventi più significativi inclusi nei numeri citati:
in Gennaio: Raduno Battaglione Cividale, Cerimonia al Monumento alla Penna in ricordo della Battaglia di Nikolajevka e della Fondazione della nostra Sezione, Giorno della Memoria alla Risiera di San Sabba Febbraio: Conferenza stampa in Comune e cerimonia a Basovizza per il Giorno del Ricordo. Marzo: CASTA a San Candido, Precetto Pasquale a San Giusto, "Giornata Unità Nazionale", Festa Reggimento Piemonte Cavalleria, Muris di Ragogna, affondamento Galilea. Aprile: Raduno Btgl. Gemona, Petti e Mazzaracco in pellegrinaggio in Albania. Maggio: Cerimonia di ricordo dei Martiri del 5 maggio 1945, Adunata Nazionale a Treviso. Giugno: Alzabandiera ed Ammainabandiera solenni in Piazza Unità d'Italia, Cerimonie a Trieste in ricordo della liberazione della città dall' occupazione titina, Rifugio Contrin, Cima Vallona. Luglio: Pellegrinaggio all'Adamello, Esercitazione Alpinistica del Comando TT.AA alle Cinque Torri, centenario di fondazione degli Arditi a Stricca di Manzano. Agosto: Anniversario del Sacrificio di Nazario Sauro, Commemorazione Eccidio di Vergarolla, festa del Gruppo di Sappada Raduno dei reduci del Rgt, Alpini "Tagliamento" a Spignon di Pulfero. Settembre: Monte Bernadia, Raduno Triveneto a Chiampo, cambio comando squadroni Piemonte Cavalleria ad Opicina.Ottobre: Collaborazione alla Barcolana, Messa per i Caduti ed anniversario fondazione TTAA, Cerimonie per l'anniversario del ritorno di Trieste all' Italia , pellegrinaggio a Caporetto. Novembre: Fiaccola Alpina della Fraternità, Ricordo dei Caduti Italiani ed Austro-Ungarici a San Giusto, commemorazione dello sbarco dei Bersaglieri al Molo Audace, Ricordo dei caduti del 1953, giornata donatori di sangue, colletta alimentare.
Dicembre: Pellegrinaggio a Cina Valderoa, Commemorazione della M.O. Guido Corsi nella scuola a lui intitolata, Messa nel Duomo di Milano, Messa Sub.

Mi piace ricordare con soddisfazione e commozione che Bruno Petti e Paolo Mazzaracco hanno partecipato al Pellegrinaggio in Albania, nei luoghi ove, nella Seconda Guerra Mondiale, hanno lasciato la vita tanti dei nostri Alpini. I nostri soci hanno portato per la prima volta il Vessillo Sezionale e deposto un omaggio floreale dove sono cadute le nostre Medaglie d' Oro Niccolò Giani e Silvano Buffa.
Inoltre in dicembre, in condizioni di forte innevamento hanno anche portato una corona a Cima Valderoa sul luogo del Sacrificio di Guido Corsi.

In dicembre ci siamo ritrovati al ristorante "Sal de Mar" di Muggia per la tradizionale "serata degli auguri" con la partecipazione di molti soci, alcuni dei quali vorremmo vedere più spesso al "rancio del martedì" ed alle manifestazioni sezionali.
All'Adunata di Treviso siamo stati numerosi e durante la sfilata abbiamo riscosso l'usuale affettuoso applauso degli spettatori e degli Alpini della altre Sezioni.
Dignitosa la nostra partecipazione al Raduno Triveneto di Chiampo.

Siamo stati ospiti dell' emittente televisiva Telequattro in tre occasioni: 2 volte per la partecipazione all'Adunata di Treviso ed una per illustrare il nostro spettacolo "Aspettando il Natale con gli Alpini".

L'ALPIN DE TRIESTE

Il nostro direttore Dario Burresi ed il vicepresidente Luigi Gerini , hanno partecipato al Congresso della Stampa Alpina che si è svolto a Biella il 27 settembre
Per quanto riguarda questo importante appuntamento, che vede riuniti tutti i responsabili della stampa alpina e moltissimi presidenti sezionali, abbiamo ottenuto dall' ANA di tenere a Trieste (dal 23 al 25 marzo) il Congresso del 2018, anno in cui termineranno le celebrazioni della Grande Guerra e che rappresenta per la nostra città il coronamento del sogno di Unità alla Patria.
A questo riguardo abbiamo ottenuto la collaborazione ed il sostegno del Comune di Trieste e della Regione. Dario Burresi e Luigi Gerini ed i loro collaboratori sono già impegnati nell'organizzazione, ma tutti i soci sono chiamati a collaborare al pieno successo di questo congresso che darà grande lustro alla nostra città ed alla nostra Sezione.

SITO E FORUM DELLA SEZIONE

Giustamente Giuseppe Rizzo, amministratore del sito continua a lamentarsi perchè non riceve materiale da diffondere e da pubblicare: è un peccato perché il sito potrebbe e dovrebbe essere la cassa di risonanza delle attività sezionali, tanto in ambito locale che in quello delle altre sezioni e della Sede Nazionale.
Nello scorso anno il sito ha avuto 9807 visitatori univoci, 26572 pagine viste, 1153 visitatori abitudinari (che quasi quotidianamente si collegano al sito )
La pagina con maggior visualizzazioni è " segnali militari di tromba " con 12217 visualizzazioni ..... molto dietro il download de l'Alpin de Trieste" dato rappresentativo della scarsa condivisione dei post su fb e dell'effettivo download del giornale.

Dice Giuseppe: "Come al solito sono pochissimi i soci della ns sezione che lo frequentano e utilizzano .... Non è il mio sito . ma il NOSTRO sito ..ma se non lo sfruttiamo come si deve è solo tempo ( e denaro ) gettato al vento !!! sono anni che lo dico ma nulla cambia, mi rivolgo in particolare ai giovani , usiamo tutti i social, anche tanto, ma perdeteli 3 secondi per un "mi piace" a un articolo del sito, per condividerlo o esprimere la vostra opinione ... rendiamo vivo il sito, magari altri giovani , non iscritti, vedendo la sezione viva ( lo siamo ma non riusciamo a comunicarlo) e vedendo il gruppo giovani cosi compatto, coeso, con ottimi rapporti tra noi e soprattutto in piena sintonia con la sezione e i "diversamente giovani", possono risvegliare la loro alpinità e iscriversi o reiscriversi o tornare a frequentare ... internet è la nostra finestra sul mondo ... il sito è la finestra dalla quale il mondo ci guarda !".
Grazie Giuseppe anche perché sostiene di tasca sua il costo della licenza del sito "www.anatrieste.it" che ricordo è la sola voce ufficiale ed autorizzata della Sezione ed altra cosa sono i gruppi Facebook , dove si incontrano in modo informale soci, simpatizzanti ed amici. Confido nell'intelligenza dei frequentatori di Facebook affinché gli interventi in quella sede siano improntati al buon gusto ed al senso della misura.

L'ATTIVITA' SPORTIVA

Aumenta l'età media dei soci e diminuisce la partecipazione alle gare sportive.
La squadra sezionale di Tiro a Segno ha partecipato a numerose gare importanti classificandosi bene ed in quasi tutte ha primeggiato Lucia Dandri.
Per il dettaglio delle manifestazioni e dei risultati – visto il loro numero rilevante - potete rivolgervi a Flavio Fonda che meritoriamente coordina la maggior parte degli eventi.
Il 24 e 25 giugno, al Poligono di Tarcento Fonda ed i suoi collaboratori hanno organizzato il tradizionale "Trofeo Furlan e Memorial Magaraggia", dedicato all' indimenticabile presidente Egidio Furlan ed al carissimo amico ed appassionato Gigi, che aveva realizzato la prima edizione del Trofeo .
Numerosi i concorrenti provenienti anche da fuori regione a testimoniare non solo l'apprezzamento per questa iniziativa ma anche per consolidare un'amicizia sincera che li lega ai nostri soci.

I RUSPANTI - IL GRUPPO MONTAGNA

Giorgio Sandri ha organizzato e partecipato a tre manifestazioni "nazionali" in rappresentanza della Sezione con il vessillo sezionale: 16, 17 e 18 marzo ai CASTA di San Candido con Marina Buffa, Caviglia e Fonda, presenziando alle manifestazioni conclusive,alle premiazioni del Trofeo Buffa e alla sfilata, dedicando infine la giornata di sabato 18 allo sci. 24 e 26 giugno al Rifugio Contrin per il 34° Raduno Nazionale con Bradaschia e Bozzolini. 28, 29 e 30 luglio al Passo del Tonale e Ponte di Legno per il 54° Pellegrinaggio in Adamello con Bradaschia, portando il Vessillo Sezionale sino ai 2970 m di Passo Lagoscuro. Per questo evento è stato utilizzato il camper di Paolo Bartolozzi. E' stato un altro motivo per ricordare con rimpianto il caro Paolo!
Si sono anche concretizzate due iniziative di Mauro Bonifacio cui hanno partecipato alpini ed amici: l' 8 gennaio mattinata sul Sentiero della Salvia (una decina di partecipanti) ed il 17 dicembre sul Monte Lanaro per gli auguri di Natale. Quest'anno si è rinnovata a maggio la collaborazione con il Piemonte Cavalleria ed il M.llo Serrago, avendo accompagnatoi un Gruppo di Cavalieri lungo un sentiero inedito in Val Rosandra.

I RAPPORTI CON LE FORZE ARMATE

Manteniamo un cordialissimo rapporto (anche di collaborazione) con gli Alpini in Armi, dal Generale Bonato , Comandante delle Truppe Alpine, al Comandante della Brigata Alpina Julia Generale Paolo Fabbri.
Ottimi rapporti ci legano al comando Reggimento Piemonte Cavalleria 2° di Opicina, che fa parte della "Julia" ed al suo comandante, il carissimo amico Colonnello Stefano Santoro.
Con il Generale Bruno Morace, comandante Militare Esercito "Friuli Venezia Giulia" e col Colonnello Daniel Melis, comandante provinciale dei Carabinieri di Trieste ci intratteniamo cordialmente in ogni occasione d'incontro.
Anche quest'anno, in occasione della Fiaccola Alpina della Fraternità la Brigata Julia ci ha fornito una scorta ed il trombettiere per accompagnare i momenti più significativi delle cerimonie.
Il 23 ottobre siamo stati a Venzone , alla Caserma Feruglio per un incontro col comandante dell'8° onde accertare la possibilità di collaborare alla manutenzione della caserma. Il Comandante della Brigata Julia, Generale Paolo Fabbri, ci ha poi invitati il 15 dicembre ad Udine per lo scambio di auguri natalizi.

I RAPPORTI CON LE CONSORELLE

Permangono ottimi i rapporti che intercorrono con tutte le Sezioni , prova ne sia la loro calorosa e numerosa partecipazione al Giorno del Ricordo e le molteplici visite effettuate dai Gruppi alla Foiba di Basovizza ed alla Risiera di San Sabba nel corso dell' anno.
Manteniamo rapporti di amicizia e stima reciproca con tutti i Presidenti di Sezione ed in particolare con quelli della nostra Regione.
Frequenti e soddisfacenti le frequentazioni con gli alpini delle sezioni e dei gruppi del 3° e 4° settore ANA.
Con le altre sezioni della regione abbiamo rinnovato il nostro impegno nel Sacrario di Oslavia dove nei fine settimana da aprile ad ottobre siamo presenti con i nostri volontari.
La nostra presenza ha permesso che il Sacrario fosse tenuto aperto e visitato stante l'impossibilità di reperire gratuitamente altro personale fidato.
Il nostro impegno, che abbiamo prestato con orgoglio, è il frutto di un accordo tra "Onorcaduti" e ANA e mentre noi siamo presenti ad Oslavia, con uno sforzo notevole se si considera la consistenza della nostra sezione, altre consorelle si prodigano in altri siti come nel Sacrario di Redipuglia, sul
Grappa ed a Rovereto.

I RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI

I rapporti col Comune di Trieste si sono consolidati anche per l'affettuosa partecipazione alle nostre iniziative di molti Assessori, del Sindaco, del Vicesindaco e della Polizia Locale.
Una prova di ciò è stata la partecipazione del Sindaco e della Polizia Locale (un grazie per tutti a Fulvio Sluga) con Gonfalone della Città di Trieste al pellegrinaggio Sezionale a Cima Valderoa in condizioni atmosferiche particolarmente difficili (degne dei vecchi tempi dei campi invernali mobili): un forte vento ed una grandinata eccezionale hanno ostacolato la nostra "impresa" ma tutti, ripeto tutti, sono arrivati al Cippo dedicato a Guido Corsi.
Il 21 giugno abbiamo accompagnato in Comune una delegazione della Sezione di Verona e del Gruppo di Soave. IL Sindaco ha ricevuto l' Alpino Eliseo Zago per ricordare l'incontro durante l'Adunata del 2004, quando Eliseo era venuto a Trieste a piedi. Con lui il Presidente della Sezione di Verona il Sindaco di Soave ed altri alpini del territorio.
Ribadisco che siamo fieramente consapevoli che gli Alpini sono una risorsa per la collettività e danno sempre più di quello che ricevono dalle istituzioni: niente contributi pubblici per la nostra sezione nel corso dell'anno. L'unica agevolazione che riceviamo dal Comune è l'utilizzo gratuito del magazzino di PC – peraltro troppo angusto per contenere tutti i nostri veicoli e le attrezzature -ma i canoni dell'energia elettrica e dell'acqua nonché la manutenzione dei locali continuano ad essere completamente a nostro carico.
Voglio anche ricordare che intratteniamo rapporti esemplari e di collaborazione con le Associazioni Combattentistiche e d'Arma della "Grigioverde"che merita di essere sostenuta ed appoggiata dagli Alpini. A questo riguardo voglio ricordare il Generale Riccardo Basile che ne è stato Presidente fino al momento in cui è andato avanti e che è stato nostro Socio Aggregato per tanti anni. Con il suo successore Diego Guerin manteniamo rapporti di sincera fattiva amicizia.
Anche con la Lega Nazionale ed il Comitato per i Martiri delle Foibe collaboriamo attivamente.

I RAPPORTI CON LA SEDE NAZIONALE

Nel corso dell'anno ho partecipato a Milano all'Assemblea dei Delegati (28 maggio) ed all'Assemblea dei Presidenti di Sezione (19 novembre), all'Assemblea dei Presidenti del 3° Raggruppamento (3 Febbraio ad Arzignano, il 22 giugno a Conegliano, il 7 ottobre a Trento) anche Romano Bettoso, il nuovo nostro consigliere nazionale di riferimento, ha visitato la nostra sede e partecipato al Concerto di Natale. Con lui intratteniamo cordialissimi rapporti personali ed anche per questo gli siamo riconoscenti.
Apprezzo particolarmente che tra i tanti impegni associativi della dirigenza dell' ANA ci sia sempre la partecipazione del Presidente Nazionale, di tanti Consiglieri Nazionali e del Labaro Nazionale alla cerimonia del Giorno del Ricordo alla Foiba di Basovizza.
Inoltre, la sera prima della cerimonia del 10 di febbraio si è rinnovato l'incontro conviviale nella nostra sede per una serata di amicizia alpina.
A questo riguardo siamo veramente fieri del fatto che sempre più Sezioni e Gruppi di Alpini rispondono positivamente con la loro presenza all' appello dell'ANA per ricordare a Basovizza la tragedia delle Foibe e dell' Esodo.

********

Cari amici,vi ringrazio per aver seguito con attenzione e pazienza l'esposizione della relazione morale che ho completato in base ai dati che mi sono stati forniti dai miei collaboratori responsabili delle diverse attività sezionali: abbiamo fatto tanto soprattutto se si considera il "rapporto" tra soci ed eventi realizzati.

Nell'odierna assemblea dovremo sostituire il Presidente e quattro Consiglieri e confermare tre Revisori Dei Conti effettivi ed un supplente. Dobbiamo anche eleggere un nuovo supplente che prenderà il posto del mai dimenticato Paolo Bartolozzi.

Scade e non è rieleggibile Eraldo Bevilacqua che mi è stato vicino per nove anni come vicepresidente vicario. E' un grande amico ed un valido collaboratore che , con la sua esperienza, la sua umanità ed il suo ottimismo mi ha permesso di superare qualche inevitabile momento di stanchezza. Anche il vicepresidente Gerini lascia la vicepresidenza perché si candida alla presidenza.. E' un socio che conosce la Sezione ed è stato sempre attivo ricoprendo la carica di Vicepresidente e di responsabile del Nucleo di Protezione Civile ed ha collaborato alle iniziative intraprese.

Scadono da Consiglieri e sono rieleggibili due validissimi collaboratori: Ciro De Angelis e Giorgio Sandri e sono sicuro che verranno riconfermati dai vostri voti.
Tutti i candidati al Consiglio Direttivo ed alle altre cariche sono soci ed amici nei quali ripongo la mia più completa fiducia .... a voi la scelta migliore!
Sono grato a tutto il Consiglio Direttivo, al Collegio dei Revisori dei Conti ed alla Giunta di Scrutinio ed a tutti quelli che nel 2017 sono stati invitati a partecipare, per la loro preparazione e per gli incarichi che rivestono, alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Ho deciso di "andare in congedo"dopo 9 anni di Presidenza perchè è giusto che vi sia un "cambio della guardia" con forze fresche che possano continuare a guidare con entusiasmo la vita associativa.
Sono iscritto alla Sezione dal 1970 – subito dopo il congedo - ed in servizio "permanente effettivo" dal 2003, quando, avendo dato la disponibilità di dare il mio contributo all'organizzazione dell'Adunata del 2004, ho iniziato a collaborare in modo continuativo alla vita sezionale, ricoprendo dal 2004 il ruolo di vicepresidente e, dal 2009, quello di presidente....
È ora di prendere una licenza.
Questi anni di servizio mi hanno impegnato al meglio delle mie possibilità, supportato da una moglie eccezionale senza la quale non avrei potuto lavorare con serenità e sicurezza: grazie Giuliana!
Nell'ultimo anno della mia presidenza ho cercato di trasmettere a Igi Gerini - candidato a sostituirmi - le mie esperienze associative facendolo partecipare alle riunioni ufficiali dell' ANA Nazionale e del Terzo Raggruppamento. Sono sicuro che da presidente e, con il vostro aiuto, ricoprirà la carica con dedizione e profitto.

Adesso permettetemi di dare qualche consiglio a chi – da domani - ricoprirà le cariche direttive:
bisogna seguire ed incoraggiare i nostri soci a frequentare più assiduamente la nostra Sede. L'appuntamento del martedì è fondamentale per mantenere i rapporti tra i soci ed informarli dei progetti e degli impegni sezionali.
Ripropongo ai nostri giovani, che devono dedicare il giusto tempo alle famiglie ed al lavoro, di partecipare ai ranci del martedì in sede (almeno una volta al mese sia il "loro rancio") per testimoniare della loro alpinità ed il loro attaccamento alla vita associativa.
Ho personalmente constatato che i giovani sono sempre disponibili "a chiamata", quando viene loro richiesto aiuto e collaborazione ma sono "parchi" nel proporre iniziative o partecipare alle attività più tradizionali.
Cari giovani, il rapporto che ho instaurato con voi è uno dei risultati che più mi hanno gratificato nel corso degli anni. Fin dalla mia prima adunata da Presidente, a Latina, ho potuto godere del vostro affetto e della vostra stima e non intendo rinunciare alla vostra frequentazione ed alla vostra amicizia. Siete una squadra assolutamente eccezionale, unica nel panorama associativo delle Associazioni d'Arma e dovete quindi guardare lontano e decidere che, se amate gli Alpini e la nostra Associazione, dovrete portare avanti il lavoro dei nostri padri...Non lasciate che le nostre tradizioni ed il ricordo della nostra storia finiscano con quelli della mia generazione. Ricordate qual è la storia della Sezione ed onorate con la vostra partecipazione le otto Medaglie d'Oro che sono appuntate sul nostro Vessillo. Il futuro associativo è nelle vostre mani e dovete rimboccarvi le maniche.
Ai soci tutti chiedo di dare il loro contributo all'organizzazione del CISA: date la vostra disponibilità a Gerini e Burresi che ci mettono la faccia per far fare una bella figura alla nostra Sezione ed alla nostra città.
Sarò al vostro fianco , in un altro ruolo, per continuare a sostenere quelli che sono i fini statutari dell'ANA e che è bene ricordare:
dobbiamo tenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini, difenderne le caratteristiche, illustrarne le glorie e le gesta; rafforzare tra gli Alpini di qualsiasi grado e condizione i vincoli di fratellanza nati dall'adempimento del comune dovere verso la Patria e curarne, entro i limiti di competenza, gli interessi e l'assistenza; favorire i rapporti con i Reparti e con gli Alpini in armi; promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell'ambiente naturale, anche ai fini della formazione spirituale e intellettuale delle nuove generazioni; promuovere e concorrere in attività di volontariato e Protezione Civile, con possibilità di impiego in Italia e all'estero, nel rispetto prioritario dell'identità associativa e della autonomia decisionale.
Trieste ha ancora bisogno degli Alpini e non dobbiamo dimenticare che solo per quello che i nostri padri hanno fatto in passato,. essendo in pochi ed in deroga alle disposizioni generali, possiamo avere l'onore di essere riconosciuti come Sezione ANA.
Solo la qualità dei nostri alpini (non la quantità degli iscritti) ha fatto sì che fossimo sempre visti come una sezione "speciale", una sezione di confine, abituata a difendere e coltivare la storia e le tradizioni della nostra gente : non potete lasciar disperdere il patrimonio di stima e passione che abbiamo faticosamente conquistato.
Carissimi amici, grazie per avermi confermato per nove anni alla guida della Sezione. E' stata un'esperienza eccezionale, ricca di soddisfazioni e di gratificazioni che non potrò dimenticare mai.
Gli Alpini non diventano mai ex ed io non intendo allentare i legami che mi legano a voi ed alla nostra associazione. Sarò sempre disponibile a dare il mio contributo alla vita associativa ed alla realizzazione dei progetti che saranno intrapresi.
Auguro a voi ed alle vostre famiglie tutto il bene possibile ed idealmente vi abbraccio tutti.

Viva gli Alpini viva l'Italia.

Fabio Ortolani

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Febbraio 2018 10:08  

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