www.anatrieste.it

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Fiaccola Alpina

E-mail Stampa PDF

Quest'anno (2010) la Fiaccola Alpina della Fraternità ha compiuto 54 anni.


Il 1° novembre la fiaccola viene accesa al Tempio Ossario di Timau. Dopo una sosta al Monumento alle Portatrici Carniche la Fiaccola principale prosegue per Paluzza, mentre un’altra  va a Caporetto. Da Paluzza la Fiaccola scende verso valle sostando di seguito al Parco delle Rimembranze di Sutrio ed i Monumenti ai Caduti di Piano d’Arta e Zuglio. E’ poi la volta del Tempietto Caduti Alpini di Tolmezzo ed al Monumento ai Caduti di Amaro. Un’altra Fiaccola viene accesa a Gemona per Muris di Ragogna, e da Udine se ne dirama una per la Val Natisone.

Dal 1986, su iniziativa dell'allora Presidente Prof. Egidio Furlan , inizia il proseguimento della Fiaccola Alpina della Fraternità da Aquileia a Trieste.

Ad Aquileia la Fiaccola che arriva da Timau accende quella dei nostri tedofori che la portano al Cimitero Austroungarico di Campo Sacro, al Monumento ai Caduti a San Giusto, alla Risiera di San Sabba, ed infine alla Foiba di Basovizza In ognuna delle tappe la nostra pattuglia accende una fiamma votiva e rende militarmente omaggio ai Caduti, fino all’ammainabandiera finale alla Foiba di Basovizza.  

Quindi per quasi un ventennio Nino Baldi si è sobbarcato l’onere dell’organizzazione e dell’esecuzione del tratto Aquileia-Trieste, superando con slancio e decisione le non poche difficoltà tecniche e burocratiche, soprattutto nei primi anni.

Una volta mancano i permessi, un’altra non si trova la tromba, o il sacerdote. Nino non si perde d’animo  e di slancio risolve i problemi intervenendo addirittura col Vescovo o con gli altri comandi militari.

Dopo la scomparsa di Nino , la Fiaccoal ora viene interamentre gestita dai Giovani delal nostra SEzione grazie ad un’agguerrita pattuglia di una decina di Alpini.  

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Novembre 2010 12:46